Accendi la TV, vai sul solito canale e al posto del programma compare uno schermo tutto nero, oppure la scritta “segnale non disponibile”. Quando succede, il dubbio va subito all’antenna, ma spesso il motivo è un altro: il televisore o il decoder non sono del tutto adatti al nuovo digitale terrestre. Ed è proprio qui che entra in scena il Bonus TV 2026.
Perché alcuni canali possono sparire
Il passaggio al nuovo sistema di trasmissione richiede apparecchi capaci di leggere DVB-T2 e codifica HEVC Main10. In parole semplici, sono le tecnologie che permettono di prendere meglio i canali in alta qualità e di usare in modo più efficace lo spazio disponibile.
Se il televisore è vecchio, può succedere che:
- i canali HD nazionali non si vedano più
- alcune emittenti a tema risultino assenti
- i canali del posto cambino posizione o non siano più leggibili
- dopo una nuova sintonizzazione, restino solo versioni più piccole o non complete dell’offerta
Chi segue questi passaggi da vicino lo sa bene: nella pratica, molti utenti scoprono il problema solo quando un canale che guardavano ogni giorno all’improvviso sparisce, anche se tutto il resto sembra andare bene.
La lista aggiornata, cosa vuol dire davvero
Qui serve una spiegazione utile. Non c’è sempre una lista unica e uguale per tutta Italia dei canali che “non si vedranno più”, perché la situazione può cambiare in base alla zona, al gruppo di canali disponibile e all’impianto di casa.
La lista più vera, oggi, riguarda soprattutto queste gruppi:
- versioni HD dei principali canali nazionali
- canali che mandano in onda solo con regole tecniche più nuove
- alcune TV locali che hanno tagliato o tolto vecchie versioni che andavano bene con TV più vecchie
Se il tuo televisore non usa il nuovo sistema, il pericolo più grande è perdere proprio i canali più moderni, quelli mandati in onda con qualità video più buona. Per controlli precisi è meglio guardare i siti ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di AGCOM, perché i modi tecnici possono cambiare.
Come sapere se il tuo televisore è adatto
Prima di decidere di cambiare tutto, ci sono alcuni controlli facili:
- controlla nelle informazioni del TV se c’è scritto DVB-T2
- guarda che sia scritto HEVC Main10
- fai una nuova ricerca automatica dei canali
- prova, se ci sono nella tua zona, i canali di prova del digitale terrestre
- se usi un decoder esterno, controlla che sia nuovo e approvato
Una cosa importante: vedere alcuni canali non vuol dire essere già tranquilli. Molti televisori più vecchi riescono ancora a mostrare una parte dei canali, ma hanno problemi proprio con i segnali più nuovi.
Come funziona il Bonus TV 2026
Per aiutare le famiglie nel cambiamento, il Bonus TV 2026 dà uno sconto fino a 100 euro per comprare un televisore o un decoder adatto.
I bisogni principali sono questi:
- casa in Italia
- ISEE non più alto di 20.000 euro
- aiuto dato a una sola persona per famiglia
- compra apparecchi che funzionano con DVB-T2 e HEVC Main10
Lo sconto viene tolto subito in negozio, senza bisogno di buttare il vecchio televisore. Questo è uno dei punti che rende diverso il bonus di adesso dai vecchi aiuti, come il vecchio premio con rottamazione, finito da tempo e con regole diverse.
Quando è bene spostarsi
Se in casa c’è un televisore comprato tanti anni fa, aspettare che spariscano i canali è spesso la scelta meno comoda. Meglio controllare subito se va bene e, se serve, pensare a un decoder, che in molti casi è la scelta meno cara. Il valore vero del bonus e la presenza dei soldi possono dipendere dai soldi messi da parte e dai modi di uso, quindi informarsi presto aiuta a evitare corse dell’ultimo momento.
La cosa più utile da fare oggi è facile: verificare il proprio televisore prima che il problema diventi di tutti i giorni. Bastano pochi minuti per capire se sei già pronto oppure se è meglio usare il bonus e continuare a vedere i canali senza imprevisti.




