La pianta che aiuta a tenere lontane le zanzare e profuma il giardino

Stai mettendo la tavola fuori, il sole si abbassa piano e nell’aria c’è odore di estate che comincia. Arrivano le zanzare. In questi casi si usa spesso la pianta di citronella: profumo tipo limone e azione repellente naturale legata ai oli essenziali che contiene.

Perché la citronella è così nominata

La citronella, che nel mondo delle piante si chiama Cymbopogon nardus, è un’erba perenne che cresce formando grossi ciuffi. Sta sia in vaso sia in piena terra e può arrivare anche a sfiorare i 2 metri. Le foglie sono lunghe, strette, un po’ ricurve, e basta passarci la mano perché sprigionino un profumo deciso.

La sua fama è legata soprattutto a sostanze come il citronellolo e il geraniolo, composti aromatici che si trovano negli oli essenziali. Sono molecole leggere che si disperdono nell’aria. Chi tiene in giardino qualche pianta aromatica basta passare una mano sulle foglie prima di sedersi fuori e il profumo sembra più intenso.

La citronella non pretende molto:

  • pieno sole
  • terreno ben drenato
  • annaffiature regolari
  • un po’ di riparo dal freddo più intenso nelle zone davvero rigide

Le altre piante profumate da affiancare

In giardino o sul terrazzo si possono usare anche altre specie.

  • Geranio antizanzara, tra i più usati su balconi e fioriere, ha foglie profumate con un sentore agrumato.
  • Lavanda, coi suoi fiori viola e l’aroma intenso, preferisce sole pieno e terreno che non trattenga troppa acqua.
  • Rosmarino, aromatico, resistente e piuttosto semplice da seguire, torna comodo vicino a ingressi, tavoli e zone dove si mangia all’aperto.
  • Basilico, soprattutto nelle varietà al limone, è pratico perché profuma, si usa facilmente in cucina e sta bene piantato in piccoli gruppi.
  • Catambra, spesso nominata per la presenza di catalpolo.

Tra le alternative si trovano anche melissa, menta, eucalipto e calendula.

Come usarle davvero per ottenere un effetto utile

Qui conta più come le sistemi che quante ne hai. Funziona di più fare piccoli gruppi vicino ai posti dove si passa il tempo:

  • a fianco di sedie e tavolini
  • nei pressi di finestre e porte
  • lungo il bordo del balcone
  • in vasi dove convivono più erbe aromatiche

Un piccolo trucco è strofinare leggermente le foglie ogni tanto, con attenzione a non maltrattare la pianta. Nei vivai, ma anche tra chi coltiva queste piante sul balcone o in giardino, si fa spesso, soprattutto nelle serate un po’ umide.

Come riconoscere la pianta giusta

La citronella vera ha foglie lunghe, sottili, a nastro, che crescono in ciuffi fitti; se ne spezzi una tra le dita senti un profumo agrumato. Il geranio antizanzara ha foglie morbide, lobate, diverse al tatto. La lavanda ha foglie grigio-verdi e spighe di fiori.

Quando acquisti una pianta, dai sempre un’occhiata all’etichetta e verifica che ci sia scritto il nome botanico.

Queste piante non bastano in caso di infestazioni importanti. Di solito funzionano meglio se rientrano in un piccolo insieme di accorgimenti: un po’ di profumo, l’ombra dove serve, niente pozzanghere o sottovasi sempre pieni e qualche vaso sistemato con un po’ di criterio.

Redazione Rovereto Notizie

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