1 centesimo con Mole Antonelliana: se autentico, può valere fino a 6.000 euro

Apri il cassetto dove finiscono le monetine del resto, ne prendi una da 1 centesimo e noti subito qualcosa di strano: al posto del solito edificio atteso, compare la Mole Antonelliana. È proprio questo dettaglio a rendere alcuni esemplari del 2002 tra i più chiacchierati della numismatica italiana, perché si tratterebbe di un errore di conio della Zecca di Stato.

Perché questa moneta è così ricercata

L’anomalia riguarda il rovescio, cioè il lato con il disegno nazionale. Sul taglio da 1 centesimo dovrebbe comparire Castel del Monte, mentre nei pezzi rari compare la Mole Antonelliana, immagine prevista per i 2 centesimi.

Tra i collezionisti è un caso molto noto proprio per la sua rarità incerta. Alcune ricostruzioni parlano di circa 7.000 esemplari, altre di poco più di 100. Quando i numeri non sono certi, il mercato diventa ancora più prudente, ma anche più curioso.

Quanto può valere davvero

Qui serve realismo. Un esemplare autentico, ben conservato e con provenienza chiara, può collocarsi spesso tra 2.500 e 3.000 euro. In contesti particolarmente favorevoli, come aste seguite da molti offerenti, la cifra può salire.

Il caso più citato è l’asta Bolaffi del 25 maggio 2013 a Torino, dove un esemplare arrivò a circa 6.600 euro. Alcune valutazioni indicano anche importi vicini ai 7.000 euro per monete in Fior di Conio, cioè praticamente perfette, ma il risultato dipende sempre da domanda, certificazione e stato di conservazione.

Come riconoscerla senza fare errori

La prima regola è semplice: non pulirla. Anche un intervento fatto in buona fede può ridurne l’interesse collezionistico.

Caratteristica1 cent normaleEsemplare raro
RovescioCastel del MonteMole Antonelliana
Diametro16,25 mm18,75 mm
Annovarisoprattutto 2002
Peso / spessore2,30 g / 1,67 mmda verificare con perizia

Chi conosce il settore, prima di parlare di valore, controlla sempre misure, bordo, rilievi e usura, poi confronta la moneta con cataloghi e fotografie affidabili.

Cosa fare se pensi di averla trovata

Evita vendite impulsive online e rivolgiti a un perito numismatico o a una casa d’aste riconosciuta. Una moneta del genere conta solo se è autentica e certificata. Se nel barattolo del resto compare davvero quel dettaglio insolito, la mossa migliore non è festeggiare subito, ma farla controllare con calma e competenza.

Redazione Rovereto Notizie

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