Come pulire le orecchie al cane nel modo corretto: il metodo approvato dai veterinari

C’è un momento, di solito dopo una passeggiata o un bagno, in cui il cane scuote la testa con quella faccia a metà tra “mi prude” e “tranquillo, ci penso io”. E lì nasce il dubbio: sto facendo abbastanza per le sue orecchie, o rischio di peggiorare tutto?

Perché la pulizia delle orecchie va fatta “bene” (e non spesso a caso)

Le orecchie del cane non sono un semplice “buchino” da pulire, hanno un condotto con una forma particolare e una pelle delicata. Un intervento troppo aggressivo, o peggio un rimedio improvvisato, può trasformare una buona intenzione in irritazione, infiammazione e, nei casi più sfortunati, in una vera otite (otite).

La regola pratica, quella che molti veterinari ripetono come un mantra, è semplice: usa solo un detergente auricolare veterinario e lascia perdere soluzioni fai da te come acqua ossigenata, alcol o olio. Non è questione di “naturale contro chimico”, è questione di sicurezza e di prodotti formulati per non danneggiare l’orecchio.

Cosa serve davvero (e cosa è meglio evitare)

Prima di iniziare, prepara tutto. Ti farà andare più tranquillo, e il cane lo percepirà.

Materiali necessari

  • Detergente auricolare per uso veterinario, meglio se acquoso e con azione acidificante e disinfettante non ototossica (esempi diffusi includono EpiOtic e prodotti equivalenti consigliati dal veterinario).
  • Garza in TNT, dischetti di cotone o batuffoli morbidi.
  • Asciugamani (uno sotto il cane, uno “di emergenza” per eventuali scrollate epiche).

Da evitare

  • Cotton fioc, perché possono spingere lo sporco più in profondità o causare microlesioni.
  • Acqua ossigenata, alcol, oli e miscugli casalinghi, perché possono irritare, alterare l’ambiente dell’orecchio e complicare una situazione già sensibile.

Il metodo approvato dai veterinari, passo dopo passo

Qui la differenza la fanno la calma e l’ordine. Non serve essere rapidi, serve essere delicati e precisi.

  1. Prepara il cane e controlla l’orecchio
    Metti il cane in una posizione stabile, in braccio se è piccolo, seduto se è grande. Solleva il padiglione e osserva: ci sono corpi estranei, parassiti, ferite, gonfiore evidente? Se noti qualcosa di sospetto, fermati e chiama il veterinario.
    Un trucco semplice: lodi, voce calma e un bocconcino prima e dopo, così la pulizia diventa un rituale sopportabile.

  2. Rimuovi lo sporco superficiale
    Con una garza o un dischetto, pulisci delicatamente la parte interna del padiglione e quella esterna. Qui l’obiettivo è togliere il visibile, senza “scavare”.

  3. Instilla il detergente nel condotto
    Solleva il padiglione verso l’alto per rendere il condotto più “dritto”. Poi instilla una quantità abbondante di detergente. Appoggia il beccuccio vicino, ma senza toccare l’orecchio, così eviti contaminazioni del flacone.

  4. Massaggia la base dell’orecchio
    Con pollice e indice, massaggia la base in modo deciso ma gentile. Dovresti sentire un suono umido, è normale: significa che il prodotto sta sciogliendo cerume e impurità e si sta distribuendo dove serve.

  5. Lascia che scuota la testa
    Ora arriva la parte che molti proprietari temono, lo “scrollo”. Lascialo fare: è un passaggio utile, aiuta a espellere liquido e sporco. Ecco perché l’asciugamano è lì.

  6. Asciuga senza andare in profondità
    Con una garza pulita, rimuovi i residui. Entra solo quel poco che vedi, idealmente non oltre circa un centimetro. Ripulisci anche il padiglione. Poi ripeti nell’altro orecchio.

Ogni quanto farlo, e quando invece fermarsi

La frequenza non è uguale per tutti. In generale:

  • razze con orecchie pendenti o molto pelose possono aver bisogno di pulizie più regolari,
  • cani che producono molto cerume possono beneficiare di una routine periodica, spesso settimanale o quindicinale, secondo indicazione veterinaria,
  • se il cane non ha problemi, a volte basta un controllo e una pulizia solo quando serve.

Smetti e contatta il veterinario se noti:

  • dolore, testa inclinata, grattamento insistente,
  • rossore marcato, cattivo odore,
  • secrezioni scure, dense o abbondanti.

Se vuoi una bussola semplice, pensa così: la pulizia corretta non “risolve” tutto, ma previene molto. E quando qualcosa non ti convince, la scelta più intelligente è non improvvisare, perché le orecchie, nel cane, sono piccole, ma sanno diventare un grande problema in pochissimo tempo.

Redazione Rovereto Notizie

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