Chiudi la porta, prendi le chiavi, esci di casa. La vera domanda è: per quanto tempo un cane può restare da solo? Chi se ne occupa per lavoro, tra veterinari ed educatori cinofili, di solito dà un’indicazione: per un cane adulto sano e già abituato a stare da solo, il tempo raccomandato va tra le 4 e le 6 ore, mentre periodi più lunghi andrebbero lasciati a situazioni eccezionali.
Non c’è un numero che vada bene per tutti
Il tempo cambia a seconda di età, salute, carattere, abitudini e modo di stare da solo.
Due cani della stessa razza e stessa età si comportano in maniera diversa: uno dorme, l’altro si mette in allerta appena cala il silenzio in casa.
I tempi consigliati in base all’età
Per avere un riferimento, di solito gli esperti indicano questa fascia:
- Cuccioli sotto i 6 mesi: indicativamente 1-3 ore, con qualche eccezione che può arrivare a 3-4 ore. Devono uscire spesso, prendere il ritmo delle giornate e fare esperienza con la socializzazione.
- Adolescenti tra 6 e 18 mesi: di solito 2-4 ore.
- Adulti tra 1 e 7 anni: 4-6 ore. Le 8 ore possono capitare ogni tanto.
- Cani anziani oltre i 7-8 anni: orientativamente 2-6 ore, in base a quanto si muovono ancora bene, alle eventuali terapie e al fatto che spesso hanno bisogno di uscire più di frequente per i loro bisogni.
Alcuni professionisti fanno notare che oltre le 5 ore consecutive i livelli di stress possono iniziare a salire in modo evidente.
I segnali che fanno capire che il limite è stato superato
I segnali a cui prestare attenzione sono:
- abbaio o ululato che non smette, va avanti per parecchio
- morsi e graffi a oggetti, porte o cuscini
- irrequietezza
- salivazione molto abbondante
- bisogni in casa
Quando questi comportamenti tornano spesso, vale la pena farne parola con il veterinario e, se occorre, con un educatore cinofilo.
Come aiutarlo davvero
Lasciare un cane da solo non è qualcosa che si fa all’ultimo momento. Di solito va meglio quando lo si abitua un po alla volta, con una abituazione graduale.
Una strategia che di solito funziona bene
- parti con assenze di pochissimi minuti
- cambia ogni tanto la durata, ad esempio 5, 10, 15 minuti
- evita i saluti esagerati prima di uscire di casa
- quando rientri, comportati con naturalezza
In molti casi i cani iniziano a stare meglio entro 2-4 settimane, se il percorso rimane abbastanza costante.
Prima di uscire
Prepararsi come si deve.
- passeggiata un po’ più lunga oppure qualche attività olfattiva
- ciotola dell’acqua sempre a disposizione
- giochi da masticare o kong già riempiti
- ambiente tranquillo
Per un cane adulto, di solito gli esperti parlano di 3-5 uscite al giorno, che cambiano in base alla taglia e al tipo di vita.
E se stai fuori casa tutto il giorno?
Se ti capita spesso di superare il tempo consigliato di assenza, le idee più pratiche sono queste:
- dogsitter
- un familiare che passi a casa a metà giornata
- asilo diurno
- parlarne con il veterinario se compaiono segnali di stress
Prendere un secondo cane, da solo, non garantisce che la cosa si sistemi.
Un cane può abituarsi a restare da solo entro certi limiti e passo dopo passo. Se quando torni a casa lo trovi tranquillo, ha dormito, non è teso né agitato, sei più o meno dentro la sua zona di comfort. Quando invece la solitudine diventa ogni giorno una fatica, è il caso di cambiare routine.




